I Bambini del Toro

Ott 22, 2014 by

il bimbo ToroI bambini nati sotto il segno del Toro, almeno nella prima infanzia, sono facili da allevare: sono calmi, affettuosi, tranquilli, ed è un piacere vedere come accolgono sempre, con un sorriso e con grande entusiasmo, l’ora dei pasti.

Le caratteristiche principali del loro carattere sono: un’affettività intensissima che esternano con un forte attaccamento alla mamma e alla famiglia in generale, e un forte bisogno di tranquillità emotiva, che li condiziona e li spinge a volte ad arrendersi, fin troppo facilmente, alle imposizioni dell’ambiente. Tranquilli e a loro agio nei loro spazi, questi bimbi sanno trascorrere molte ore giocando in solitudine, ma sono anche molto felici quando possono dare una mano, aiutare in qualche occupazione materiale in cui possano sperimentare la loro destrezza manuale. Se avete un giardino o un terrazzo coinvolgeteli nella cura delle piante e dei fiori, adorano la terra, che è il loro elemento e base del loro carattere.
Ciò che non sopportano sono invece le angosce, i litigi, le contraddizioni e possono soffrire molto se in famiglia non percepiscono un clima sereno e accogliente.

Naturalmente ciascun bambino sarà poi diverso, secondo la posizione dei pianeti, delle case, e degli altri elementi che compongono il tema natale, però avranno tutti in comune qualità e difetti inerenti al segno solare. Molto poi dipenderà dall’educazione, perché questi bambini sono forse quelli che più rimangono condizionati dall’educazione ricevuta e dall’ambiente familiare della loro prima infanzia, e che meno facilmente riescono a distaccarsi dalle proprie radici, dalle proprie origini e dai condizionamenti culturali ricevuti.
Tutti i bambini hanno bisogno di amore ma un bimbo Toro ne ha bisogno più di altri e anche se a volte può dare l’impressione di essere fin troppo solido e concreto, poco amante delle smancerie, ha bisogno di tanta dolcezza.
Sentirsi coinvolti emotivamente con le persone della famiglia, mostrarsi utili e essere accettati incondizionatamente sul piano del trasporto affettivo, sono le loro esigenze profonde. La loro sensibilità è intensa ma spesso statica, nel senso che tendono a fissarla su ciò che conoscono, senza dare spazio al nuovo e al cambiamento.

Anche se l’Ascendente può influire molto, sono bambini dotati di una natura placida e ostinata, a volte possono apparire lenti e un po’ pigri, ma innervosirsi o rimproverarli per contrastare queste loro attitudini servirebbe solo ad acuire una certa innata testardaggine.

In questi bimbi il senso del possesso è molto sviluppato, talvolta potranno sembrare prepotenti, mentre in realtà cercano solo di difendere ciò che è di loro proprietà. Per questo hanno bisogno di spazi autonomi, dei propri giochi, che devono essere ben distinti e separati da quelli dei fratelli, devono sapere di cosa possono disporre a loro piacimento.
Pratici, concreti e realisti, cercheranno di difendere “le loro proprietà” all’occorrenza impossessandosi di quelle dei loro amici, nella convinzione che, in fondo, nelle loro mani stiano meglio. Basterà però farli ragionare e prenderli sul sentimento: sono affettuosi e generosi, e alla fine restituiranno il mal tolto. Sono anche molto sinceri, quasi ingenui talvolta, ma soprattutto sono tenaci e rigorosi nelle loro scelte, che porteranno avanti nel migliore dei modi, affrontando e demolendo ostacoli e difficoltà.
Nel loro temperamento non c’è alcuna traccia di prevaricazione né desiderio di emergere sugli altri. Partecipano con una certa riluttanza ai giochi troppo violenti o chiassosi, per questo è necessario stimolarli alla lotta, alla competitività e aiutarli a far salire in superficie, prima che diventi un problema, la notevole carica di aggressività che spesso nascondono, trattengono e accumulano e che, nelle fasi critiche, può esplodere improvvisamente in comportamenti incontrollati e fuori misura.

La golosità e la pigrizia saranno sempre in agguato per loro: hanno bisogno di consumare le esuberanti energie fisiche nel gioco, nello sport o nelle attività di gruppo, ma anche la partecipazione ad un corso di musica o di canto potrebbe appassionarlo e coinvolgerlo molto.

In sintesi i consigli per i genitori:

  • Spronateli, fin dalla prima infanzia, a una maggiore indipendenza affinché si abituino presto a prendere le decisioni in modo autonomo.
  • Favorite il loro amore per la vita, la natura, le piante e gli animali, magari permettendo loro di occuparsi di un animale domestico da gestire e per il quale sentirsi responsabili, compito che assolveranno con impegno e rigore.
  • Cercate di non condizionarli con schemi educativi troppo rigidi e pesanti e, per contro, incoraggiate la loro spontaneità e naturalezza.

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