Il Leone

Lug 29, 2011 by

Il re della foresta Sai chi è/ E’ un leone maschio come me
Come il re della foresta Ti commuoverò
Nella tana dell’amore
Ti riporterò….
(La tana del re di Adriano Celentano)

Il LEONE, segno maschile, fisso, di fuoco, con il SOLE per governatore, ha un’identità troppo salda per rinunciare al suo posto nel mondo! Se l’Ariete in prima casa dichiarava con forza “Io Sono il Primo”, il Leone in quinta casa lo distanzia e lo supera affermando:

IO SONO IL MIGLIORE

Il simbolo che lo rappresenta è una testa di leone, criniera inclusa. Quando un Sole si trova in Leone, sua sede domiciliare, espande al massimo la sua funzione energetica e vitale, perchè proprio in questo segno di fuoco è meglio rappresentata la sua naturale missione: irradiare luce e calore per vivificare la terra.
In ogni Leone è spesso presente un forte impulso vitale e creativo che chiede di essere espresso e poter liberare questo enorme potenziale, questo fuoco sacro, è il compito esistenziale di chi ha un Sole in questo segno.
Focoso, volitivo e pieno di energie, un Sole in Leone si considera spesso come il perno del mondo che lo circonda, piccolo o grande che esso sia. Questo segno, al pari di un re o di un aristocratico, desidera sempre stare in primo piano, è convinto che con la sua esistenza debba illuminare di energia vitale e benefica tutti quelli che gravitano intorno a lui. Come tutti i sovrani che si rispettino, il Leone ha bisogno di una corte adorante pronta ad  esaudire ogni sua richiesta, a condizione però che nessuno osi mai giudicarlo o mettere in discussione il suo operato.

Come segno fisso il Leone è molto statico e con la sua salda identità resiste a qualunque  cambiamento o condizionamento: forzarlo a fare cose che non vuole fare è praticamente impossibile. Inoltre la sua appartenenza all’elemento fuoco lo rende molto soggettivo e immaginativo: questo segno si sente in qualche modo unico e speciale, e per questo si aspetta, come fosse un diritto acquisito alla nascita, di ricevere ammirazione e riconoscimento per le sue innumerevoli doti e qualità.
Quando gli altri in un modo o nell’altro dimenticano la sua regale superiorità il Leone,  come l’animale che lo rappresenta, il Re della foresta, ruggisce e fa di tutto per ripristinare la sua supremazia, magari esagerando un po’ il suo latente esibizionismo con gesti spettacolari,  pur di far tornare l’attenzione su di sé.
Franco e diretto nel parlare, ha in sé una formidabile capacità di amare, il suo cuore è grande, fin troppo generoso, sempre pronto ad aiutare gli altri, a sostenerli e anche a guidarli se necessario. Convinto di fare il loro bene, li accoglie sotto la sua ala protettiva e non di rado usa la sua influenza per sostenerli. Il Leone è fin troppo orgoglioso, nella vita preferisce il ruolo di sostenitore e magnanimo consigliere piuttosto che doversi sottomettere o dipendere dagli altri.
Come l’Ariete ha un temperamento impulsivo ed è anche molto coraggioso, ma attenzione! se il primo segno di fuoco lo è in modo forse un po’ incosciente, sfidando pur sempre un nemico che ha davanti, il Leone, in caso di pericolo, si prodigherà  in soccorso di chi ha bisogno del suo aiuto con abnegazione, e sarà anche molto orgoglioso di averlo fatto, ma non per vanità o vanagloria, soltanto in ragione della sua grande generosità e signorilità d’animo.
Diversamente  dal Cancro, suo vicino di casa, il Leone è molto ospitale e spalanca le porte della sua dimora: è un meraviglioso anfitrione che ama stare in compagnia, ma soprattutto adora sentirsi circondato dall’ammirazione di tutti quelli che sono intorno a lui.

Per questo segno la felicità è stare su un palcoscenico sotto le luci della ribalta perché, nella commedia della vita, a lui è affidata la parte del protagonista.

Nelle sue azioni spesso trascura i particolari, il Leone ha fretta di raggiungere i suoi obiettivi, perché è impaziente: indugi, ritardi o attese spengono il suo inesauribile entusiasmo e il suo dominio sugli eventi. Nel suo animo così infantile e gioioso, anche in età matura, c’è un bambino che scalcia perchè vuole tutto e lo vuole subito.
Il Leone odia, in modo particolare, qualunque incombenza di natura pratica si trovi ad affrontare ogni giorno:  le pratiche burocratiche e fiscali, il codice della strada, le bollette da pagare sono ostacoli che lo rendono veramente infelice. Lui non è un comune mortale e pertanto non deve rendere conto a nessuno delle sue azioni. La vita di ogni giorno, con tutte le sue noie quotidiane, minaccia di ostacolare la fantasia e l’immaginazione di questo segno di fuoco per il quale, le regole della realtà in cui vive, sono troppo ordinarie e limitative. Il Leone alla fine si stressa e così dimentica dove ha messo le chiavi della macchina, il portafoglio o magari che sta guidando con una patente scaduta.

Il Leone in amore è passionale, spontaneo e ardente ma ha bisogno per coinvolgersi di un grande sentimento o di una forte attrazione fisica perchè, di base, è molto selettivo. Nel rapporto sentimentale come nella vita assume il ruolo di protagonista, è consapevole e fiero del proprio corpo che esibisce, dopo molti preliminari scenografici, per poterne scorgere l’ammirazione negli occhi del partner. Leoni e Leonesse sono molto sensibili all’adulazione e spesso basta un complimento per conquistarli. L’infedeltà del partner scatena la loro gelosia ma soprattutto ferisce il loro grande amor proprio; solo più tardi, se riusciranno a farsene una ragione e a capire la debolezza del partner,  perdoneranno l’offesa, con grande magnanimità.

Spesso parecchi pianeti presenti in questo segno o in una quinta casa potrebbero generare  una eccessiva quantità di energia, talmente potente e sproporzionata da indurre gli altri a definire quella persona, per certi suoi comportamenti “esagerata” o “incontenibile”, insomma “esplosiva”, sia in positivo sia in negativo.
Non tutti i Leoni però credono in loro stessi e ostentano con superbia doti e capacità; se il Sole riceve brutti aspetti talvolta possono essere degli insicuri disperatamente alla ricerca dell’approvazione degli altri, dai quali si aspettano di ricevere complimenti ed elogi che rafforzino in qualche maniera la loro autostima.
C’è una cosa che il Leone teme più di tutto al mondo ed è l’umiliazione: sentirsi schiacciato e vinto dai colpi di una sorte avversa è un’esperienza profondamente dolorosa per questo segno che, spesso, sentendosi incapace di recuperare il proprio senso di unicità, reagisce male di fronte alle sconfitte della vita.
E’ molto impegnativo nascere con un Sole nel segno del Leone, se negli anni giovanili il desiderio di riuscire nella vita è ammirevole e stimolante e si carica di vanità e ambizione, con il passare degli anni, ammesso che l’evoluzione del carattere proceda bene, riesce a  ridimensionare il proprio ego e ad acquisire una maggiore flessibilità mentale, rivolta alla moderazione e a una visione aperta e sociale del mondo, più in sintonia con il suo opposto, il segno dell’Acquario.

Il piccolo con un ascendente Leone aspetterà il momento propizio per fare un’entrata teatrale e apparire sulla scena della vita con orgoglio, sa che la sua nascita è un evento eccezionale per i suoi genitori. Poi penserà….

“E’ PRONTA LA MIA CULLA?  MI RACCOMANDO …….CHE SIA DEGNA DELLA MIA REGALITA’!!!

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